domenica 31 gennaio 2010

Aix LVM: il quorum

LVM utilizza un sistema di gestione dei VG che potrebbe essere paragonato alle repliche di SVM.
Potrebbe ... in realtà non è proprio così.
L'insieme di VGDA e VGSA di ogni disco (PV) determina la consistenza del VG.
Il quorum è fissato al 51% di VGDA funzionanti.

Queste aree vengono spartite tra i PV del VG in questo modo:
1 disco = 2 VGDA
2 dischi = 2 VGDA sul primo, 1 VGDA sul secondo
3 dischi = 1 VGDA per disco.

Il risultato di questa logica di suddivisione mi ha lasciato piuttosto "disappointed". In pratica per far stare in piedi un mirror, questo deve avere almeno tre dischi e/o essere three-ways.
Niente soluzioni, che parrebbero scontate, tipo 2 dischi in mirror. Così facendo, il guasto o la rimozione di un PV farebbe cadere il castello.
Il quorum è, comunque, disattivabile, quindi in realtà un mirror two-ways su due PV è fattibile.

mercoledì 27 gennaio 2010

Acquisizione Oracle-Sun

Alla fine è passata; dopo mesi di incertezza e di caduta libera per Sun, la commissione UE ha approvato la transazione. Sun è di Oracle!

Ora non rimane che sperare per il meglio per quanto riguarda SPARC, x86, Solaris ... eh si, MySQL

venerdì 15 gennaio 2010

Mirroring rootvg su aix

Aggiungere hdisk1 al Volume Group:

# extendvg rootvg hdisk1

Dire a lvm di fare un mirror:

# mirrorvg rootvg
0516-1804 chvg: The quorum change takes effect immediately.
0516-1126 mirrorvg: rootvg successfully mirrored, user should perform
bosboot of system to initialize boot records. Then, user must modify
bootlist to include: hdisk0 hdisk1.

Aggiungere il nuovo disco a quelli bootabili:

# bootlist -m normal hdisk0 hdisk1

Installare il necessario per bootare il nuovo mirror:

# bosboot -ad hdisk0
# bosboot -ad hdisk1

Voila, les jeux sont faites:

#lspv
hdisk0 003639ba5bd2ab8f rootvg active
hdisk1 005fd68c35102992 rootvg active

Aix syslogd

Ottima questa pagina di SoftPanorama sul syslog daemon di Aix:

AIX syslogd implementation of SYSLOG has built-in log rotation capabilities that are specified with optional fields after the log destination:

facility-level destination rotate size s files n time t compress archive path

For example:

*.emerg;*.alert;*.crit;*.warning /var/adm/messages rotate files 4 time 7d compress

This is probably the most clean solution of the problem in comparison with Linux or Solaris solutions. As you can see in addition to rotation you can also specify compression

Strangely enough AIX does not provide any default syslog.conf at all. But for syslogd activation it needs to exist.

mercoledì 13 gennaio 2010

Il file defadduser per controllare "useradd"

Bellissima questa chicca sul comando useradd di Solaris:
a quanto pare è possibile modificare il comportamento di default (cioè le scelte predefinite che vengono fatte se non si specifica con flag apposito) usando il file:
/usr/sadm/defadduser
Son da specificare parametri, uno per riga, tipo defname,defgroup,defparent,defshell

I dettagli qui direttamente alla fonte.

domenica 25 ottobre 2009

Up!

E' un pò che non digito i miei vaneggiamenti qui.
Come succede praticamente ogni tre mesi la mia attività lavorativa è in fase di "rimescolaggio"; si cambia cliente, settore, hardware, software, città, stipendio ... tutto ... ma forse no, saprò qualcosa entro un paio di settimane, nel qual caso: Roma, I'm coming.

Per il resto tutto ok; scappata velocissima in SMAU, venerdì, riviste vecchie amicizie.

Nel frattempo è uscita la update 8 di Solaris 10; personalmente sto seguendo più da vicino Opensolaris, che comincia a prendere forma: non c'è dubbio che Solaris Next sarà una rivoluzione quanto lo è stato Solaris 10, forse anche di più.
L'acquisizione di Sun è rimandata a gennaio ... questo sta logorando ancor di più la società, purtroppo

More to come

sabato 22 agosto 2009

Montare una ISO su Opensolaris

Su Solaris, per montare la iso di un CD, era necessario prima di tutto creare un device Lofi e poi montarlo.

# lofiadm -a /example.iso
# mount -F hsfs /dev/lofi/1 /mnt

Questo creava un device lofi/1 che poi poteva essere montato.
Su Opensolaris, almeno dalla 2008.11, il comando mount chiama da se in background lofiadm, creando il device. Quindi è sufficiente dare il file di immagine direttamente a mount:

# mount -F hsfs example.iso /mnt

Farà tutto lui per voi.

Bash For loop con range numerico, in quanti modi

E io che esaltavo ksh per la sua semplicità e praticità.
Se devi fare un loop for governato da una sequenza numerica, con Bash hai una valanga di possibilità per l'implementazione. Ho odiato il secondo esempio per mesi prima di apprendere gli altri metodi, inoltre nelle vecchie versioni di Bash non esisteva seq o la forma "n .. n" presa proprio dalla Korn:

for I in {1..10}; do echo $I; done
for I in 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10; do echo $I; done
for I in $(seq 1 10); do echo $I; done
for i in $(seq 10); do echo $I; done
for ((I=1; I <= 10 ; I++)); do echo $I; done


Do credito alla fonte per questa raccolta di esempi; visto che ogni volta mi dimentico la sintassi e ho bisogno di rivedermela, volevo da tempo aggiungerla qui.

martedì 4 agosto 2009

Solaris e Intel Xeon 5500: performance e ottimizzazione

Una lettura niente male è questo BluePrint riguardante l'ottimizzazione di Solaris studiata per girare su piattaforma Intel Xeon 5500 e dare il meglio in quest'accoppiata out-of-the-box.

Si trova qui

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