Montare uno share da server Solaris Express (Opensolaris o derivati) in join a dominio Active Directory.
Lo share è protetto da utente di AD password.
Lo si vuole in /etc/vfstab opzionalmente montabile in automatico al boot.
smbutil view "//DOMAIN;user@filedepot"
Share Type Comment
-------------------------------
c$ disk Default Share
docs disk
IPC$ IPC Remote IPC
sii disk
Attiviamo il client cifs:
svcadm enable smb/client
Registriamo le credenziali in locale tramite smbutil, in modo da non aver una richiesta di password al mount e non dover adottare soluzioni poco pulite come mettere le credenziali in chiaro in qualche script o in vfstab:
smbutil login DOMINIO/user
Password for DOMINIO/user: XXXXXXX
Ora montiamo lo share a mano:
mount -Fsmbfs -onoac,noprompt "//DOMINIO;user@filedepot/sii" /sii
O mettendolo in vfstab:
cat /etc/vfstab|grep sii
//DOMINIO;user@filedepot/sii - /sii smbfs - yes noac,noprompt
Potete avere una descrizione delle options da passare al mount con:
man smbfs
man mount
man mount_smbfs
Visualizzazione post con etichetta solaris. Mostra tutti i post
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martedì 11 gennaio 2011
venerdì 19 novembre 2010
Solaris 11 Express OUT!! Upgrade da snv_145
alex@sunbox:~$ ssh oper@depot
Password:
Last login: Thu Nov 18 11:14:52 2010 from sunbox.sanluigi
Oracle Corporation SunOS 5.11 snv_151a November 2010
oper@filebox:~$ head -1 /etc/release
Oracle Solaris 11 Express snv_151a X86
E' uscito, con una marea di aspettative, installato ora! E' una snv_151 upgradabile dal "vecchio" Opensolaris b134/b134b.
In realta' si puo' passare a questa release ufficiale anche da versioni successive. Personalmente ho upgradato da una 145. E' sufficiente forzare l'image-update.
pkg image-update -v -f --be-name sx11_151 --accept
La v e' verbose, f forza l'upgrade anche se l'incorporation non matcha, be-name gli da un nome decente e accept e' una novita': serve ad accettare la licenza d'uso, senza il comando stampa a schermo la licenza ed esce.
Occhio a eventuale upgrade da openindiana oi_147:
ho letto di problemi con il versioning dello zpool; in pratica sx11 non lo riconosce e chiede "giustamente" di fare un bel blowup
Ho appena aggiornato il fileserver cifs, che arriva da una Opensolaris 2009.6 upgrade dopo upgrade ... icap, vscan, cifs e i due zpool raid1 sembrano funzionare, vediamo se reggono allo stress della giornata.
Ora stiamo a vedere che combina Oracle col piu' bel sistema operativo a disposizione ...
Password:
Last login: Thu Nov 18 11:14:52 2010 from sunbox.sanluigi
Oracle Corporation SunOS 5.11 snv_151a November 2010
oper@filebox:~$ head -1 /etc/release
Oracle Solaris 11 Express snv_151a X86
E' uscito, con una marea di aspettative, installato ora! E' una snv_151 upgradabile dal "vecchio" Opensolaris b134/b134b.
In realta' si puo' passare a questa release ufficiale anche da versioni successive. Personalmente ho upgradato da una 145. E' sufficiente forzare l'image-update.
pkg image-update -v -f --be-name sx11_151 --accept
La v e' verbose, f forza l'upgrade anche se l'incorporation non matcha, be-name gli da un nome decente e accept e' una novita': serve ad accettare la licenza d'uso, senza il comando stampa a schermo la licenza ed esce.
Occhio a eventuale upgrade da openindiana oi_147:
ho letto di problemi con il versioning dello zpool; in pratica sx11 non lo riconosce e chiede "giustamente" di fare un bel blowup
Ho appena aggiornato il fileserver cifs, che arriva da una Opensolaris 2009.6 upgrade dopo upgrade ... icap, vscan, cifs e i due zpool raid1 sembrano funzionare, vediamo se reggono allo stress della giornata.
Ora stiamo a vedere che combina Oracle col piu' bel sistema operativo a disposizione ...
martedì 31 agosto 2010
Compilare IllumOS
Tante cose successe dopo l'acquisizione Oracle di Sun.
Sicuramente c'è da gioire perchè si spera in un grande Solaris 11 che sarà di nuovo il più moderno e "VENDUTO" sistema operativo unix Enterprise.
Per quanto riguarda Opensolaris e l'open source, invece, solo schiaffi:
Opensolaris è morto!!
Il progetto fork IllumOS ne vuole prendere il posto. Ecco le istruzioni per compilare i nuovi bits:
http://www.illumos.org/projects/illumos-gate/wiki/How_To_Build_Illumos
Sicuramente c'è da gioire perchè si spera in un grande Solaris 11 che sarà di nuovo il più moderno e "VENDUTO" sistema operativo unix Enterprise.
Per quanto riguarda Opensolaris e l'open source, invece, solo schiaffi:
Opensolaris è morto!!
Il progetto fork IllumOS ne vuole prendere il posto. Ecco le istruzioni per compilare i nuovi bits:
http://www.illumos.org/projects/illumos-gate/wiki/How_To_Build_Illumos
martedì 23 febbraio 2010
Quake 3 su Solaris
Sean McGrath ha postato sul suo blog, post ripreso da PlanetSolaris gli screenshots di Quake3 giocato su Solaris.
A quanto pare, Icculus.org avrebbe rilasciato un port per x64 ma anche per SPARC!
I links:
mercoledì 17 febbraio 2010
lockNgo: libera memoria in un tot ;)
James Dickens ha postato questo codice sul suo blog, che locka una certa quantità di memoria e poi esce liberandola dopo essere stato in sleep per un ammontare di tempo predefinito (5 secondi) anche impostabile.
Es:
lockNgo -m 256 -s 5
frees 256 Mb e dorme 5 secondi.Funziona a meraviglia su osol 128 e 132 x86 e x64, stasera lo compilo su SPARC. Il link al suo post
/*
* Mlock memory to flush caches and create availible memory
* for Sun's VDI on undersized servers.
*
* Based on James Litchfield's blog entry on locking memory
* http://blogs.sun.com/thejel/entry/locking_memory
*/
!!!! UPDATE !!!!
Qui la nuova versione "intelligente"!
martedì 16 febbraio 2010
Stampatelo in mente!! Mirroring zpool/rpool
zpool attach [-f] pool device new_device
Attaches new_device to an existing zpool device. The
existing device cannot be part of a raidz configuration.
If device is not currently part of a mirrored configura-
tion, device automatically transforms into a two-way
mirror of device and new_device. If device is part of a
two-way mirror, attaching new_device creates a three-way
mirror, and so on. In either case, new_device begins to
resilver immediately.
Attaches new_device to an existing zpool device. The
existing device cannot be part of a raidz configuration.
If device is not currently part of a mirrored configura-
tion, device automatically transforms into a two-way
mirror of device and new_device. If device is part of a
two-way mirror, attaching new_device creates a three-way
mirror, and so on. In either case, new_device begins to
resilver immediately.
sabato 6 febbraio 2010
5 ore di Webcast: il futuro di Sun in Oracle
| Speaker | Webcast |
| Charles Phillips: Welcome and Oracle + Sun: Transforming the Industry |
|
| John Fowler: Hardware Strategy |
|
| Thomas Kurian: Software Strategy |
|
| Edward Screven: Operating Systems and Virtualization |
|
| Juergen Rottler: Customer Service and Support Strategy |
|
| Jeff Epstein: Operational Strategy |
|
| Larry Ellison: Oracle + Sun |
|
Linux e Solaris per Oracle + Articoli
"I love Linux. We're big supporters of Linux, [but] Solaris is an older and more capable operating system," Ellison said.
Quanta verità :)
Oracle's Phillips said the company is pouring more R&D money into fueling its vision of integrated technology stacks. He said Oracle this year will spend $4.3 billion in R&D, up from $2.8 billion in 2009 and $2.7 billion in 2008.
"We're not only going to keep the Sun name, we're going to invigorate it," Phillips said. "We are going to make Sun the gold standard in servers under our products."
Inoltre un pò di link interessanti:
http://www.eweek.com/c/a/IT-Infrastructure/Oracle-to-Revamp-Sun-Supply-Chain-504058/?kc=EWKNLDAT02042010STR4
http://www.eweek.com/c/a/Channel/Oracle-to-Invest-in-Sun-Hardware-827858/
http://blogs.sun.com/jimgris/entry/linux_solaris
http://www.cuddletech.com/blog/pivot/entry.php?id=1108
http://www.serverwatch.com/news/article.php/3861376/Whats-the-Future-of-Linux-and-Solaris-at-Oracle.htm
mercoledì 27 gennaio 2010
Acquisizione Oracle-Sun
Alla fine è passata; dopo mesi di incertezza e di caduta libera per Sun, la commissione UE ha approvato la transazione. Sun è di Oracle!
Ora non rimane che sperare per il meglio per quanto riguarda SPARC, x86, Solaris ... eh si, MySQL
Ora non rimane che sperare per il meglio per quanto riguarda SPARC, x86, Solaris ... eh si, MySQL
mercoledì 13 gennaio 2010
Il file defadduser per controllare "useradd"
Bellissima questa chicca sul comando useradd di Solaris:
a quanto pare è possibile modificare il comportamento di default (cioè le scelte predefinite che vengono fatte se non si specifica con flag apposito) usando il file:
I dettagli qui direttamente alla fonte.
a quanto pare è possibile modificare il comportamento di default (cioè le scelte predefinite che vengono fatte se non si specifica con flag apposito) usando il file:
/usr/sadm/defadduserSon da specificare parametri, uno per riga, tipo defname,defgroup,defparent,defshell
I dettagli qui direttamente alla fonte.
domenica 25 ottobre 2009
Up!
E' un pò che non digito i miei vaneggiamenti qui.
Come succede praticamente ogni tre mesi la mia attività lavorativa è in fase di "rimescolaggio"; si cambia cliente, settore, hardware, software, città, stipendio ... tutto ... ma forse no, saprò qualcosa entro un paio di settimane, nel qual caso: Roma, I'm coming.
Per il resto tutto ok; scappata velocissima in SMAU, venerdì, riviste vecchie amicizie.
Nel frattempo è uscita la update 8 di Solaris 10; personalmente sto seguendo più da vicino Opensolaris, che comincia a prendere forma: non c'è dubbio che Solaris Next sarà una rivoluzione quanto lo è stato Solaris 10, forse anche di più.
L'acquisizione di Sun è rimandata a gennaio ... questo sta logorando ancor di più la società, purtroppo
More to come
Come succede praticamente ogni tre mesi la mia attività lavorativa è in fase di "rimescolaggio"; si cambia cliente, settore, hardware, software, città, stipendio ... tutto ... ma forse no, saprò qualcosa entro un paio di settimane, nel qual caso: Roma, I'm coming.
Per il resto tutto ok; scappata velocissima in SMAU, venerdì, riviste vecchie amicizie.
Nel frattempo è uscita la update 8 di Solaris 10; personalmente sto seguendo più da vicino Opensolaris, che comincia a prendere forma: non c'è dubbio che Solaris Next sarà una rivoluzione quanto lo è stato Solaris 10, forse anche di più.
L'acquisizione di Sun è rimandata a gennaio ... questo sta logorando ancor di più la società, purtroppo
More to come
sabato 22 agosto 2009
Montare una ISO su Opensolaris
Su Solaris, per montare la iso di un CD, era necessario prima di tutto creare un device Lofi e poi montarlo.
# lofiadm -a /example.iso
# mount -F hsfs /dev/lofi/1 /mnt
Questo creava un device lofi/1 che poi poteva essere montato.
Su Opensolaris, almeno dalla 2008.11, il comando mount chiama da se in background lofiadm, creando il device. Quindi è sufficiente dare il file di immagine direttamente a mount:
# mount -F hsfs example.iso /mnt
Farà tutto lui per voi.
# lofiadm -a /example.iso
# mount -F hsfs /dev/lofi/1 /mnt
Questo creava un device lofi/1 che poi poteva essere montato.
Su Opensolaris, almeno dalla 2008.11, il comando mount chiama da se in background lofiadm, creando il device. Quindi è sufficiente dare il file di immagine direttamente a mount:
# mount -F hsfs example.iso /mnt
Farà tutto lui per voi.
Bash For loop con range numerico, in quanti modi
E io che esaltavo ksh per la sua semplicità e praticità.
Se devi fare un loop for governato da una sequenza numerica, con Bash hai una valanga di possibilità per l'implementazione. Ho odiato il secondo esempio per mesi prima di apprendere gli altri metodi, inoltre nelle vecchie versioni di Bash non esisteva seq o la forma "n .. n" presa proprio dalla Korn:
for i in $(seq 10);
Do credito alla fonte per questa raccolta di esempi; visto che ogni volta mi dimentico la sintassi e ho bisogno di rivedermela, volevo da tempo aggiungerla qui.
Se devi fare un loop for governato da una sequenza numerica, con Bash hai una valanga di possibilità per l'implementazione. Ho odiato il secondo esempio per mesi prima di apprendere gli altri metodi, inoltre nelle vecchie versioni di Bash non esisteva seq o la forma "n .. n" presa proprio dalla Korn:
for I in {1..10}; do echo $I; donefor I in 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10; do echo $I; donefor I in $(seq 1 10); do echo $I; donefor i in $(seq 10);
do echo $I; donefor ((I=1; I <= 10 ; I++)); do echo $I; doneDo credito alla fonte per questa raccolta di esempi; visto che ogni volta mi dimentico la sintassi e ho bisogno di rivedermela, volevo da tempo aggiungerla qui.
martedì 4 agosto 2009
Solaris e Intel Xeon 5500: performance e ottimizzazione
Una lettura niente male è questo BluePrint riguardante l'ottimizzazione di Solaris studiata per girare su piattaforma Intel Xeon 5500 e dare il meglio in quest'accoppiata out-of-the-box.
Si trova qui
Si trova qui
domenica 2 agosto 2009
Sun User Group su Areanetworking!!
Sono felice di annunciare l'apertura del Sun User Group di Areanetworking.
Al momento consiste di una mailing list per comunicazioni amministrative, richieste di aiuto tecnico, proposte di incontro/attività, scambio di informazioni su training e certificazioni.
Tra gli obiettivi finali del SUG, quello di farsi riconoscere da Sun Microsystem come gruppo ufficiale e magari ottenere qualche privilegio per gli iscritti negli acquisti e nell'adesione a manifestazioni organizzate da Sun.
Per ora puoi iscriverti scrivendo a alessandro.torchia@areanetworking.it o federico.lagni@areanetworking.it
La pagina dedicata sul sito Areanetworking
La mailing list è sug@ml.areanetworking.it , potete iscrivervi anche nella maniera classica, usando i comandi via mail (vedi manuale di Mailman)
Ricordo che già esiste un Cisco User Group di AreaNetworking riconosciuto e ufficiale che conta circa 440 membri (forse il più grande in Italia?) con una mailing list moderata e con un discreto traffico. E' cug@ml.areanetworking.it, archivio consultabile qui. Inoltre vi è una mailinglist dedicati ai certificandi CCIE
Pagina d'informazione qui
Al momento consiste di una mailing list per comunicazioni amministrative, richieste di aiuto tecnico, proposte di incontro/attività, scambio di informazioni su training e certificazioni.
Tra gli obiettivi finali del SUG, quello di farsi riconoscere da Sun Microsystem come gruppo ufficiale e magari ottenere qualche privilegio per gli iscritti negli acquisti e nell'adesione a manifestazioni organizzate da Sun.
Per ora puoi iscriverti scrivendo a alessandro.torchia@areanetworking.it o federico.lagni@areanetworking.it
La pagina dedicata sul sito Areanetworking
La mailing list è sug@ml.areanetworking.it , potete iscrivervi anche nella maniera classica, usando i comandi via mail (vedi manuale di Mailman)
Ricordo che già esiste un Cisco User Group di AreaNetworking riconosciuto e ufficiale che conta circa 440 membri (forse il più grande in Italia?) con una mailing list moderata e con un discreto traffico. E' cug@ml.areanetworking.it, archivio consultabile qui. Inoltre vi è una mailinglist dedicati ai certificandi CCIE
Pagina d'informazione qui
Montare UFS in Linux
La tabella dei types da passare al comando mount in Linux per montare filesystems ufs
# mount -t ufs -o ufstype=sun /dev/sdb1 /mnt
- old : Old format of ufs, this is the default, read only. (Don’t forget to give the -r option.)
- 44bsd : For filesystems created by a BSD-like system like NetBSD,FreeBSD, and OpenBSD
- sun : For filesystems created by SunOS or Solaris on Sparc.
- sunx86 : For filesystems created by Solaris on x86.
- hp : For filesystems created by HP-UX, read-only.
- nextstep : For filesystems created by NeXTStep (read only).
- nextstep-cd : For NextStep CDROMs (block_size == 2048),
- openstep : For filesystems created by OpenStep (currently read only). The same filesystem type is also used by MacOSX
# mount -t ufs -o ufstype=sun /dev/sdb1 /mnt
domenica 26 luglio 2009
Globaldevices su LOFI
Ora Sun Cluster permette di utilizzare un device LOFI per il Global Device Namespace.
E' sufficiente creare un file con mkfile (di almeno 100 Mb) e passarlo a lofiadm.
Con scinstall in typical mode viene poi richiesto se si vuole usare un LOFS come globaldevice.
Pressochè inutile ... direte ... si, se non si pensa di dover mettere Sun Cluster su una macchina già con Solaris preinstallato senza spazio su disco per creare una slice da dedicare al Global Device Namespace.
Info qui
E' sufficiente creare un file con mkfile (di almeno 100 Mb) e passarlo a lofiadm.
Con scinstall in typical mode viene poi richiesto se si vuole usare un LOFS come globaldevice.
Pressochè inutile ... direte ... si, se non si pensa di dover mettere Sun Cluster su una macchina già con Solaris preinstallato senza spazio su disco per creare una slice da dedicare al Global Device Namespace.
Info qui
lunedì 22 giugno 2009
Quale Virtualbox?Lla versione brandizzata, of course
Ho provato Virtualbox: dopo che mi sono arreso nel cercare l'ennesima patch per Vmware server per l'ennesimo kernel linux; come al solito i moduli non si compilano e una volta a settimana, cambiata versione di vmware o di kernel, bisogna ricercare da zero una qualche patch ... ma @#@¼#!
Lo trovo nella repository Debian come Virtualbox-OSE, la versione pura e opensource, amica di Dio e conforme ai dettami open e alle linee guida source ... tutto molto bello ... peccato che la mia virtual machine con 16 dischi non ci può bootare!! Infatti, dopo 10000 tentativi di bootare una virtualmachine preconfezionata da Sun, scopro che i controllers aggiuntivi (non l'IDE a due canali di default con i suoi 4 devices massimi), siano essi SATA o SCSI Lsi o BusLogic, non sono supportati. Sono attivabili ma al boot un errore blocca tutto. La cosa naturalmente è non/maldocumentata in puro stile Linux.
Allora, visto che c'è, ripiego sulla versione Black-Voodoo del software di virtualizzazione, brandizzato Sun: Sun Virtualbox.
Identico, versione 2.2.4, ma con controllers aggiuntivi funzionanti ... evviva!
Tralasciando il fatto che da qualche parte ho letto che è uscita la versione 3.0 di Virtualbox ma da nessuna parte ne trovo menzione sui siti Sun e virtualbox.org, booto felice la mia Vmachine con tutti i suo dischi sata. Da ricordare in futuro...
Lo trovo nella repository Debian come Virtualbox-OSE, la versione pura e opensource, amica di Dio e conforme ai dettami open e alle linee guida source ... tutto molto bello ... peccato che la mia virtual machine con 16 dischi non ci può bootare!! Infatti, dopo 10000 tentativi di bootare una virtualmachine preconfezionata da Sun, scopro che i controllers aggiuntivi (non l'IDE a due canali di default con i suoi 4 devices massimi), siano essi SATA o SCSI Lsi o BusLogic, non sono supportati. Sono attivabili ma al boot un errore blocca tutto. La cosa naturalmente è non/maldocumentata in puro stile Linux.
Allora, visto che c'è, ripiego sulla versione Black-Voodoo del software di virtualizzazione, brandizzato Sun: Sun Virtualbox.
Identico, versione 2.2.4, ma con controllers aggiuntivi funzionanti ... evviva!
Tralasciando il fatto che da qualche parte ho letto che è uscita la versione 3.0 di Virtualbox ma da nessuna parte ne trovo menzione sui siti Sun e virtualbox.org, booto felice la mia Vmachine con tutti i suo dischi sata. Da ricordare in futuro...
mercoledì 10 giugno 2009
Sun Studio e GCC
Una cosa che mi son sempre chiesto, e che ritorna ogni volta che mi capita di compilare qualche applicativo che poi andrò a deployare è: uso GCC o Sun Studio? E qual'è meglio al di là delle voci e delle chiacchiere che sento?
John Henning and Karsten Guthridge rispondono qui:
link
Questo era un vecchio post di giugno che pubblico ora.
John Henning and Karsten Guthridge rispondono qui:
link
Questo era un vecchio post di giugno che pubblico ora.
giovedì 21 maggio 2009
Internet Relay Chat Solaris
Circa un paio d'anni fa, ho registrato su Azzurra, il canale #solaris . Un pò colto da un eccesso di entusiasmo, un pò perchè questo canale su quel network manca, e anche perchè mi interessava creare un canale di discussione in italiano per sistemisti italiani che prediligono i sistemi Sun e Solaris.
Su questo canale si incontrano circa 7-8 persone, quasi tutti lavoratori informatici, che lavorano su Solaris esclusivamente o in buona parte.
Certo, sarebbe bello vedere più gente, perchè so che i sistemisti specializzati su queste tecnologie in Italia sono un discreto numero, tra cui alcuni molto in gamba.
Il canale è dedicato a tutto ciò che ruota intorno a Sun, in primis Solaris, è aperto a discussioni su argomenti d'attualità sul tema in oggetto e anche a richieste di aiuto e consigli per risoluzione di problemi e per implementazioni che magari qualcuno già conosce.
Anche Opensolaris e derivati sono benvenuti, sebbene il canale ha come focus la distribuzione Sun del sistema operativo, che in questo momento è Solaris 10 (e da cui deriva il codice sorgente rilasciato come open), e dei prodotti Sun o meno che vi girano sopra. Per quanto riguarda l'hardware, il discorso è diverso, e sebbene i sistemi marchiati Sun Microsystems con architettura SPARC siano la configurazione "of choice", qualsiasi sistema classificabile server SPARC o x86/x64, supportato o meno, può essere incluso in una discussione.
Il canale #solaris è accessibile cliccando qui se avete un client IRC installato oppure via web qui inserendo un nickname e #solaris come channel.
Su questo canale si incontrano circa 7-8 persone, quasi tutti lavoratori informatici, che lavorano su Solaris esclusivamente o in buona parte.
Certo, sarebbe bello vedere più gente, perchè so che i sistemisti specializzati su queste tecnologie in Italia sono un discreto numero, tra cui alcuni molto in gamba.
Il canale è dedicato a tutto ciò che ruota intorno a Sun, in primis Solaris, è aperto a discussioni su argomenti d'attualità sul tema in oggetto e anche a richieste di aiuto e consigli per risoluzione di problemi e per implementazioni che magari qualcuno già conosce.
Anche Opensolaris e derivati sono benvenuti, sebbene il canale ha come focus la distribuzione Sun del sistema operativo, che in questo momento è Solaris 10 (e da cui deriva il codice sorgente rilasciato come open), e dei prodotti Sun o meno che vi girano sopra. Per quanto riguarda l'hardware, il discorso è diverso, e sebbene i sistemi marchiati Sun Microsystems con architettura SPARC siano la configurazione "of choice", qualsiasi sistema classificabile server SPARC o x86/x64, supportato o meno, può essere incluso in una discussione.
Il canale #solaris è accessibile cliccando qui se avete un client IRC installato oppure via web qui inserendo un nickname e #solaris come channel.
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