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mercoledì 25 maggio 2011
Nuova avventura Francese
Da circa dieci giorni lavoro in Dell Montpellier come supporto Tecnico server e storage
venerdì 21 maggio 2010
Up!
Dimenticato il blog? No ... è che sono presissimo. In realtà mi sono innamorato e ho rotto con la mia fantastica compagna degli ultimi 6 anni.
E ora sto cercando di spostarmi a Nord-Est ... molto Est ... tipo Udine sarebbe perfetto.
In questi casi lavoro, passioni ecc passano in secondo piano e la mente comincia a galleggiare in un limbo dove poi, molto lentamente comincia a cercare un contatto con la realtà. Allora ricomincerò a postare :-)
Saluti!!
E ora sto cercando di spostarmi a Nord-Est ... molto Est ... tipo Udine sarebbe perfetto.
In questi casi lavoro, passioni ecc passano in secondo piano e la mente comincia a galleggiare in un limbo dove poi, molto lentamente comincia a cercare un contatto con la realtà. Allora ricomincerò a postare :-)
Saluti!!
martedì 16 febbraio 2010
AD Domain Controller fault CIFS log
Ieri c'è stato un major fault sul dominio qui dal cliente. A causa di uno switch critico (non ridondante) il domain controller è stato irreperibile per parecchio tempo.
Il fileserver Solaris (che è in join al dominio) e idmapd se ne sono accorti e hanno loggato regolarmente.
Ecco quando è andato giù ed è tornato su.
Feb 15 11:18:19 filebox idmapd[293]: [ID 696364 daemon.error] Degraded operation (Global Catalog servers not configured/discoverable). If you are running an SMB server in workgroup mode, or if you're not running an SMB server, then you can ignore this message
domenica 25 ottobre 2009
Up!
E' un pò che non digito i miei vaneggiamenti qui.
Come succede praticamente ogni tre mesi la mia attività lavorativa è in fase di "rimescolaggio"; si cambia cliente, settore, hardware, software, città, stipendio ... tutto ... ma forse no, saprò qualcosa entro un paio di settimane, nel qual caso: Roma, I'm coming.
Per il resto tutto ok; scappata velocissima in SMAU, venerdì, riviste vecchie amicizie.
Nel frattempo è uscita la update 8 di Solaris 10; personalmente sto seguendo più da vicino Opensolaris, che comincia a prendere forma: non c'è dubbio che Solaris Next sarà una rivoluzione quanto lo è stato Solaris 10, forse anche di più.
L'acquisizione di Sun è rimandata a gennaio ... questo sta logorando ancor di più la società, purtroppo
More to come
Come succede praticamente ogni tre mesi la mia attività lavorativa è in fase di "rimescolaggio"; si cambia cliente, settore, hardware, software, città, stipendio ... tutto ... ma forse no, saprò qualcosa entro un paio di settimane, nel qual caso: Roma, I'm coming.
Per il resto tutto ok; scappata velocissima in SMAU, venerdì, riviste vecchie amicizie.
Nel frattempo è uscita la update 8 di Solaris 10; personalmente sto seguendo più da vicino Opensolaris, che comincia a prendere forma: non c'è dubbio che Solaris Next sarà una rivoluzione quanto lo è stato Solaris 10, forse anche di più.
L'acquisizione di Sun è rimandata a gennaio ... questo sta logorando ancor di più la società, purtroppo
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venerdì 31 luglio 2009
31 Luglio 2009: Sysadmin Appreciation Day
Oggi, per tutta la giornata, 24 ore, tuo localtime, come ogni ultimo venerdì di Luglio.
E io sono al mare :)
Le foto (sempre scarsine in qualità), al ritorno.
http://www.sysadminday.com/
E io sono al mare :)
Le foto (sempre scarsine in qualità), al ritorno.
http://www.sysadminday.com/
venerdì 27 marzo 2009
SMI e EFI label
Per cambiare la label di un disco è necessario usare il comando format in modalità enhanced.
# format -e
format> label
[0] SMI Label
[1] EFI Label
Specify Label type[0]:
Quando ci si trova a rifare una macchina con relativo storage connesso potrebbe tornare utile. Ad esempio con Veritas Volume Manager è fondamentale labellizare correttamente il disco per poter utilizzare un formato in particolare durante la sua inizializzazione.
Da ricordare che la EFI label è il default che viene usato per dischi da 1 Terabyte in su.
Da ricordare anche che dischi con label EFI non sono compatibili in Diskgroups vxvm CDS, Cross-Platform Data Sharing, che è il formato che li rende importabili su qualsiasi piattaforma e OS per cui è disponibile VxVM.
# format -e
format> label
[0] SMI Label
[1] EFI Label
Specify Label type[0]:
Quando ci si trova a rifare una macchina con relativo storage connesso potrebbe tornare utile. Ad esempio con Veritas Volume Manager è fondamentale labellizare correttamente il disco per poter utilizzare un formato in particolare durante la sua inizializzazione.
Da ricordare che la EFI label è il default che viene usato per dischi da 1 Terabyte in su.
Da ricordare anche che dischi con label EFI non sono compatibili in Diskgroups vxvm CDS, Cross-Platform Data Sharing, che è il formato che li rende importabili su qualsiasi piattaforma e OS per cui è disponibile VxVM.
domenica 22 marzo 2009
Agile System Administration
Tra i blogs da tenere d'occhio:
http://blog.agilesysadmin.org/
Pare appena nato, ma potrebbe essere una buona fonte di informazione.
Una raccolta di Best Practices e pensieri sul modello dell' Agile Development applicato all'amministrazione di sistema.
http://blog.agilesysadmin.org/
Pare appena nato, ma potrebbe essere una buona fonte di informazione.
Una raccolta di Best Practices e pensieri sul modello dell' Agile Development applicato all'amministrazione di sistema.
However, I’ve observed that while there is a mountain of research and literature about the development process, here is very little equivalent for system administration. As a proud systems administrator, I’m sure there is plenty of worthwhile debate to be had in my own speciality – so why do we get so much less attention?
giovedì 19 marzo 2009
Cheatsheets
Esattamente qui una serie di cheatsheet per avere a portata di mano i comandi per fare un sacco di cose.
Grazie a http://www.datadisk.co.uk/
Grazie a http://www.datadisk.co.uk/
Etichette:
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martedì 30 settembre 2008
resize LVM e FS su Linux
Devi dare un paio di Giga a quel filesystem su cui stanno i datafiles di Oracle ...
# lvextend -L +2G /dev/vg/ora_data
Dopodichè, essendo il volume già dimensionato alla nuova misura basta:
#resize2fs /dev/vg/ora_data
per riempire il nuovo spazio con un filesystem ext2/ext3.
Con un kernel 2.6 è possibile fare il grow del filesystem online.
# lvextend -L +2G /dev/vg/ora_data
Dopodichè, essendo il volume già dimensionato alla nuova misura basta:
#resize2fs /dev/vg/ora_data
per riempire il nuovo spazio con un filesystem ext2/ext3.
Con un kernel 2.6 è possibile fare il grow del filesystem online.
mercoledì 3 settembre 2008
Reinstallare Sun Cluster su un nodo
Per sistemare problemi di configurazione, ho deciso di disinstallare Sun Cluster da un nodo di un two-nodes cluster.
Disinstallazione con scinstall -r e relativo reboot.
A questo punto per reinstallare (m'è già capitato in passato), è possibile utilizzare l'installer script dell'archivio JavaES.
# sh $CD_ROOT/Solaris_x86/installer
A questo punto, al reboot per riaggiungere il nodo va bene:
# cd $CD_ROOT/Solaris_x86/Product/sun_cluster/Solaris_10/Tools
# ./scinstall -i -C cluster -N nodo4 -A trtype=dlpi,name=e1000g1 -m endpoint=nodo4:e1000g1,endpoint=:e1000g1
Usare la GUI testuale di scinstall o clsetup non serve a nulla.
Inoltre è possibile disinstallare Sun Cluster, o pulire un'installazione sporca usando lo script:
# sh /var/sadm/prod/SUNWentsyssc32u1/uninstall
Disinstallazione con scinstall -r e relativo reboot.
A questo punto per reinstallare (m'è già capitato in passato), è possibile utilizzare l'installer script dell'archivio JavaES.
# sh $CD_ROOT/Solaris_x86/installer
A questo punto, al reboot per riaggiungere il nodo va bene:
# cd $CD_ROOT/Solaris_x86/Product/sun_cluster/Solaris_10/Tools
# ./scinstall -i -C cluster -N nodo4 -A trtype=dlpi,name=e1000g1 -m endpoint=nodo4:e1000g1,endpoint=:e1000g1
Usare la GUI testuale di scinstall o clsetup non serve a nulla.
Inoltre è possibile disinstallare Sun Cluster, o pulire un'installazione sporca usando lo script:
# sh /var/sadm/prod/SUNWentsyssc32u1/uninstall
sabato 2 agosto 2008
Aggiungere hosts a uno shared QFS
Ecco gli steps necessari ad aggiungere dei servers agli hosts che sharano un fs qfs denominato "qfs" .
I files da configurare sono 2 + 1 da verificare. La directory contenente la config è /etc/opt/SUNWsamfs
root@box3 # ls /etc/opt/SUNWsamfs/
VERSION.4.6 hosts.qfs notify.cmd
startup mcf scripts
- hosts.qfs , basta editarlo su uno degli hosts e copiarlo sugli altri.
root@box3 #cat hosts.qfs
box1 172.30.10.1 1 - server
box2 172.30.10.2 2 -
box3 172.30.10.3 3 -
Si commenta da se. Il server è la macchina 1, gli altri sono potenziali
metadata servers nell'ordine di diritto dato dal numero nella terza colonna.
- mcf:
root@box3 # cat mcf
qfs 10 ma qfs - shared
/dev/dsk/c4t6d0s0 11 mm qfs -
/dev/dsk/c4t6d0s7 12 mr qfs -
Contiene la struttura di volume e filesystem. Va definito uno stesso
filesystem su tutte le macchine, specificando un identico nome (in
questo caso "qfs") e definendo come sopra data e metadata slices, ma soprattutto mettendo la dicitura shared.
Attenzione a un'errore banale, ma facile che possa capitare di incapparci. Il
logical device path della lun in uso dalle 4 macchine va definito localmente
su ogni host, appunto ha significanza locale, con il path "corretto". Ad esempio su box1 è
/dev/dsk/c3t6d0 mentre sulla 3 /dev/dsk/c4t6d0. Cambia il controller per la stessa lun da sharare, è un errore non accorgersene andando a inserire un device errato nell'mcf.
mcf è il file dove si va ad agire quando si intende ingrandire il filesystem. Qui si aggiungono le luns da assegnare come spazio per dati e metadati.
- /etc/inittab . Contiene la riga:
sf:023456:respawn:/usr/lib/fs/samfs/sam-fsd
Verificare che non sia stata precedentemente commentata (ad esempio in seguito a shutdown del demone qfs conseguente a rimozione del filesystem shared.
Potrebbe essere necessario avviare i demoni:
/etc/init.d/samfs.shared start
Si lancia il comando
root@box3 # samsharefs -u qfs
Che rilegge il file hosts.qfs e aggiorna la configurazione del demone in accordo ad esso.
Se il filesystem è smontato su uno degli hosts, allora usa:
root@box1 # samsharefs -u -R qfs # !!! OKKIO !!! usare l'opzione -R solo se il fs è SMONTATO , se è MONTATO si rischia una corruzione, usare solo -u
root@box1 # samd config
Configuring SAM-FS
partendo dal metadata server e passando poi alle altre macchine.
Quest'ultimo comando applica i cambiamenti. E' possibile montare i filesystems se non lo si è già fatto.
Un paio di comandi di verifica, utili anche nel caso di problemi durante operazioni del genere:
- samsharefs qfs
- samfsinfo qfs
root@box3 # samsharefs qfs
#
# Host file for family set 'qfs'
#
# Version: 4 Generation: 28 Count: 4
# Server = host 2/box3, length = 138
#
box1 172.30.10.1 1 -
box2 172.30.10.2 2 -
box3 172.30.10.3 3 - server
root@box3 # samfsinfo qfs
samfsinfo: filesystem qfs is mounted.
name: qfs version: 2 shared
time: SatAug 1 22:00:00 CET 2008
count: 2
capacity: 000000000047f000 DAU: 64
space: 0000000000370a40
meta capacity: 0000000000080000 meta DAU: 16
meta space: 00000000000706e0
ord eq capacity space device
0 11 0000000000080000 00000000000706e0 /dev/dsk/c4t6d0s0
1 12 000000000047f000 0000000000370a40 /dev/dsk/c4t6d0s7
Rimane da testare il corretto switch del server; il freeze del
filesystem durante lo switch è abbastanza trasparente, discretamente veloce, e comunque tutte le operazioni vengono messe in attesa e portate a termine appena il sistema torna disponibile.
E' possibile forzare lo switch così:
root@box3 # samsharefs -s HOSTNAME qfs
Si vedrà qualcosa di molto simile:
Aug 1 15:36:06 box1 samfs: [ID 145691 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Failing over to new server box3, frozen (2000821)
Aug 1 15:36:06 box1 samfs: [ID 668864 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Set client: new server box3 (2000821), 1.3, fl=0
Aug 1 15:36:06 box1 samfs: [ID 665295 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Reset leases, then send resync message to new server box3,
thawing (4000821)
Aug 1 15:36:10 box1 samfs: [ID 999740 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: New server box3 (8800811) responded to resync message, thawing
(4800821)
Aug 1 15:36:10 box1 samfs: [ID 515541 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Waiting for new server box3 (8800811): thawing (4800821)
Aug 1 15:36:12 box1 samfs: [ID 206251 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Received faildone message from new server box3, thawing (4c00821)
Aug 1 15:36:12 box1 samfs: [ID 685965 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Failed over to new server box3: (21)
Dovrebbe essere tutto. Per aggiunte, correzioni, estensioni, commenti:
FALLE in un commento, scrivimi a alex.t@areanetworking.it e diventeranno a disposizione su questo blog
I files da configurare sono 2 + 1 da verificare. La directory contenente la config è /etc/opt/SUNWsamfs
root@box3 # ls /etc/opt/SUNWsamfs/
VERSION.4.6 hosts.qfs notify.cmd
startup mcf scripts
- hosts.qfs , basta editarlo su uno degli hosts e copiarlo sugli altri.
root@box3 #cat hosts.qfs
box1 172.30.10.1 1 - server
box2 172.30.10.2 2 -
box3 172.30.10.3 3 -
Si commenta da se. Il server è la macchina 1, gli altri sono potenziali
metadata servers nell'ordine di diritto dato dal numero nella terza colonna.
- mcf:
root@box3 # cat mcf
qfs 10 ma qfs - shared
/dev/dsk/c4t6d0s0 11 mm qfs -
/dev/dsk/c4t6d0s7 12 mr qfs -
Contiene la struttura di volume e filesystem. Va definito uno stesso
filesystem su tutte le macchine, specificando un identico nome (in
questo caso "qfs") e definendo come sopra data e metadata slices, ma soprattutto mettendo la dicitura shared.
Attenzione a un'errore banale, ma facile che possa capitare di incapparci. Il
logical device path della lun in uso dalle 4 macchine va definito localmente
su ogni host, appunto ha significanza locale, con il path "corretto". Ad esempio su box1 è
/dev/dsk/c3t6d0 mentre sulla 3 /dev/dsk/c4t6d0. Cambia il controller per la stessa lun da sharare, è un errore non accorgersene andando a inserire un device errato nell'mcf.
mcf è il file dove si va ad agire quando si intende ingrandire il filesystem. Qui si aggiungono le luns da assegnare come spazio per dati e metadati.
- /etc/inittab . Contiene la riga:
sf:023456:respawn:/usr/lib/fs/samfs/sam-fsd
Verificare che non sia stata precedentemente commentata (ad esempio in seguito a shutdown del demone qfs conseguente a rimozione del filesystem shared.
Potrebbe essere necessario avviare i demoni:
/etc/init.d/samfs.shared start
Si lancia il comando
root@box3 # samsharefs -u qfs
Che rilegge il file hosts.qfs e aggiorna la configurazione del demone in accordo ad esso.
Se il filesystem è smontato su uno degli hosts, allora usa:
root@box1 # samsharefs -u -R qfs # !!! OKKIO !!! usare l'opzione -R solo se il fs è SMONTATO , se è MONTATO si rischia una corruzione, usare solo -u
root@box1 # samd config
Configuring SAM-FS
partendo dal metadata server e passando poi alle altre macchine.
Quest'ultimo comando applica i cambiamenti. E' possibile montare i filesystems se non lo si è già fatto.
Un paio di comandi di verifica, utili anche nel caso di problemi durante operazioni del genere:
- samsharefs qfs
- samfsinfo qfs
root@box3 # samsharefs qfs
#
# Host file for family set 'qfs'
#
# Version: 4 Generation: 28 Count: 4
# Server = host 2/box3, length = 138
#
box1 172.30.10.1 1 -
box2 172.30.10.2 2 -
box3 172.30.10.3 3 - server
root@box3 # samfsinfo qfs
samfsinfo: filesystem qfs is mounted.
name: qfs version: 2 shared
time: SatAug 1 22:00:00 CET 2008
count: 2
capacity: 000000000047f000 DAU: 64
space: 0000000000370a40
meta capacity: 0000000000080000 meta DAU: 16
meta space: 00000000000706e0
ord eq capacity space device
0 11 0000000000080000 00000000000706e0 /dev/dsk/c4t6d0s0
1 12 000000000047f000 0000000000370a40 /dev/dsk/c4t6d0s7
Rimane da testare il corretto switch del server; il freeze del
filesystem durante lo switch è abbastanza trasparente, discretamente veloce, e comunque tutte le operazioni vengono messe in attesa e portate a termine appena il sistema torna disponibile.
E' possibile forzare lo switch così:
root@box3 # samsharefs -s HOSTNAME qfs
Si vedrà qualcosa di molto simile:
Aug 1 15:36:06 box1 samfs: [ID 145691 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Failing over to new server box3, frozen (2000821)
Aug 1 15:36:06 box1 samfs: [ID 668864 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Set client: new server box3 (2000821), 1.3, fl=0
Aug 1 15:36:06 box1 samfs: [ID 665295 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Reset leases, then send resync message to new server box3,
thawing (4000821)
Aug 1 15:36:10 box1 samfs: [ID 999740 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: New server box3 (8800811) responded to resync message, thawing
(4800821)
Aug 1 15:36:10 box1 samfs: [ID 515541 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Waiting for new server box3 (8800811): thawing (4800821)
Aug 1 15:36:12 box1 samfs: [ID 206251 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Received faildone message from new server box3, thawing (4c00821)
Aug 1 15:36:12 box1 samfs: [ID 685965 kern.notice] NOTICE: SAM-QFS:
qfs: Failed over to new server box3: (21)
Dovrebbe essere tutto. Per aggiunte, correzioni, estensioni, commenti:
FALLE in un commento, scrivimi a alex.t@areanetworking.it e diventeranno a disposizione su questo blog
martedì 22 luglio 2008
Ticketless AV
Sono basito.
Oggi ho sperimentato la forma di pagamento "ticketless" per prendere l'AV per Torino delle 18:43.
Sono andato sul sito, PostePay carica (Visa va bene, Maestro no), mi loggo, scelgo e infine mi annoto sulla terza di copertina del libro Star Trek che sto leggendo tale codice PRN e Carrozza:Posto.
Salgo.
Ho paura, dico la verità. Sicuramente qualche regola mi farà la pelle, il mio ticketless sarà andato sprecato e mi farà la multa. 70 carta di credito. 100 con bollettino postale (30 euro di overhead monetario causa latenza nel pagamento?)
Arriva!!
Dico: "Veramente ... io ... avrei fatto il ticketless."
Mi dice: "Bene, mi dica il codice. Posto 55 carrozza 9?".
Gli dico: "Beh, direi di si, è dove sono seduto".
Gli ripeto tre volte il codice che proprio non gli entra.
Finito!
Andata! Oggi il mio viaggio AV è salvo.
Naturalmente solo 15 minuti di ritardo ... che hanno dell'incredibile e inspiegabile.
Arriviamo a tutta AV a Torino in anticipo, inchiodiamo a Stura e stiamo fermi ... riusciamo ad arrivare a P.ta Nuova tardi quando sembrava impossibile.
Scendo e penso che potranno anche avere treni che fanno 800 Km/h un giorno, ma lo stesso riusciranno a fare tardi anche allora.
Mi immergo nella mia Torino ...
Oggi ho sperimentato la forma di pagamento "ticketless" per prendere l'AV per Torino delle 18:43.
Sono andato sul sito, PostePay carica (Visa va bene, Maestro no), mi loggo, scelgo e infine mi annoto sulla terza di copertina del libro Star Trek che sto leggendo tale codice PRN e Carrozza:Posto.
Salgo.
Ho paura, dico la verità. Sicuramente qualche regola mi farà la pelle, il mio ticketless sarà andato sprecato e mi farà la multa. 70 carta di credito. 100 con bollettino postale (30 euro di overhead monetario causa latenza nel pagamento?)
Arriva!!
Dico: "Veramente ... io ... avrei fatto il ticketless."
Mi dice: "Bene, mi dica il codice. Posto 55 carrozza 9?".
Gli dico: "Beh, direi di si, è dove sono seduto".
Gli ripeto tre volte il codice che proprio non gli entra.
Finito!
Andata! Oggi il mio viaggio AV è salvo.
Naturalmente solo 15 minuti di ritardo ... che hanno dell'incredibile e inspiegabile.
Arriviamo a tutta AV a Torino in anticipo, inchiodiamo a Stura e stiamo fermi ... riusciamo ad arrivare a P.ta Nuova tardi quando sembrava impossibile.
Scendo e penso che potranno anche avere treni che fanno 800 Km/h un giorno, ma lo stesso riusciranno a fare tardi anche allora.
Mi immergo nella mia Torino ...
giovedì 3 luglio 2008
A tutta AV
Vivo di treno, sarebbe bello che l'esperienza fosse positiva, ma non lo è. Le FS danno un servizio squallido a prezzo decente, oppure da ricchi a prezzi da ricchi, ma le prestazioni son sempre scarse, di qui non ci si discosta.
Dopo aver preso, per curiosità, una volta, l'AV Milano Centrale-Torino PN, me ne sono letteralmente, come si suol dire, "infognato", e siccome un servizio a prezzo identico viene offerto a un'orario per me vantaggioso per la tratta Milano P.ta Garibaldi-Torino PN, avendo il passante comodo sotto l'ufficio, ne ho fatto il treno del ritorno. Questa settimana l'ho preso 3 volte.
3 volte arriva in ritardo a Milano e ancor di più a Torino, 3 volte gli do 20 euro per un viaggio di un centinaio di Km abbondanti, potenzialmente veloce, ma in realtà lento come un treno Locale, mascherato da ETR500.
L'altro ieri, dopo aver visto su viaggiatreno.it che il mio ETR era in ritardo come sempre, mi permetto di arrivare un pò dopo in stazione Garibaldi, per finire delle cose al lavoro e non stare come un fesso al binario a osservare le colonne della tettoia, oltre allo sporco appiccicato ovunque.
Arrivo alle 19:45, vado alla macchinetta per fare il biglietto con carta di credito, e il treno, sebbene in ritardo pesante, non è più disponibile tra quelli presenti per la tratta, secondo il software FS, non si può prendere; la coda allo sportello, uno solo aperto, è scandalosamente lunga, inutile provarci. Decido di fare biglietto per lo stesso treno ma con data domani; treno in ritardo di 20 minuti, salgo, vado dal controllore: "Naturalmente" - sospettavo e mi dice - "il mio biglietto non è regolare".
"Le devo fare la multa" mi dice - "D'accordo" - rispondo io.
Poi mi grazia, trovando un sotterfugio e dicendomi che se ricapita devo fare un biglietto Intercity qualsiasi e pagare solo il supplemento 8 euro a bordo. Scendendo a Porta Susa, straccio il mio biglietto irregolare ma regolarmente pagato davanti a lui assicurandogli che non combinerò niente di male con esso e che la sua fiducia e ben riposta. Mi saluta con un cenno, siamo entrambi felici ... anche le FS, alla faccia dei regolamenti claustrofobici.
Fin qui tutto bene. Solo 20 euro per arrivare a casa alle 22:00.
A TUTTA ALTA VELOCITA'!!!
Giorno dopo.
Stessa storia. Viaggiatreno.it, treno 9494, ritardo 25 minuti. Mi presento dopo, così mappo sta LUN che c'è da fare per la Replica di Oracle.
Arrivo alle 19:45, stesso trenino del Passante del giorno prima, nessuna possibilità di fare biglietto alla macchinetta automatica (il treno non esiste , remember?), vado in fila:
2 sportelli aperti, il terzo è occupato da una mitica FSina che nonostante la megafila chiude tutto, esce fra noi, e comincia a tampinarci, tira giù mezza serranda della biglietteria e comincia a dispensare dritte per farci togliere da li e farci fare il biglietto ovunque ma non li, e smaltire la coda ... vuole andare a casa, la capisco, anch'io, ma casa mia è lontana, e il mio ostacolo è enorme, sono le FS.
Mi son messo in fila perchè coi 25 minuti che avevo di margine, speravo di riuscire ad arrivare ad avere il biglietto ... a pagamento, non gratis, parrebbe facile sulla carta.
Per fare contenta Miss Carota dalla Chioma Rossa FS, le spiego il problema della macchinetta, le chiedo come posso fare, le dico se lo sportello è l'unica soluzione e allorchè lei mi dice: no!! Se la macchinetta non me lo fa, nemmeno il software allo sportello mi farà il biglietto!! Bel software: treno in ritardo colossale, nessuna possibilità di prenderlo ... e pensare che l'unico caso in cui potrebbero fare un piacere ai clienti con un ritardo ... è vendere il biglietto ai clienti dell'ultimo minuto, o in ritardo!!! SPQFS!! Sono Pazzi Questi FS.
Allorchè dico a Miss FS che dubito che sia così, e che spero che sia il contrario giusto per ripicca a mò di asilo gnè gnè gnè (e le avrei rubato anche la merenda e tirato i capelli a dirla tutta), poi mi illumino e ripeto quanto dettomi il giorno prima dal Saggio Guru Controllore del 9494, cioè la storia del biglietto IC+ supplemento a bordo.
Era questa la soluzione, ma Miss FS, mi risponde ancora un secco NO!!
Non posso presentarmi sul 9494 con un biglietto Intercity e pagare il supplemento, sarebbe troppo facile. A questo punto la odio a morte.
La coda non si sfoltisce. Il mio treno arriva e al secondo annuncio desisto, del resto probabilmente ha ragione lei; salgo sprovvisto.
Naturalmente non c'è grazia stavolta e mi viene proposta addirittura l'alternativa, o pago biglietto + 50euro "on board" oppure biglietto + 80euro "at home" ... 100! tondi tondi; scelgo la prima; dopo mezz'ora di smanettamento col POS, la Controlloressa mi dice: "Ma non poteva fare un biglietto per un InterCity qualsiasi e pagava solo 8 euro di supplemento a me?". Penso a Miss FS di Garibaldi, la odio intensamente, la odio ancora, immagino di vederla sanguinare, poi rispondo calmo "No!". E vado a sedermi e godermi il viaggio ...
A TUTTA AV!!!
Miss FS, presto ripasserò per Garibaldi per venire a prendere quel maledetto treno sempre in ritardo, e spero di trovarti li per darti tutto il mio affetto e commentare con te la tua profonda conoscenze del regolamento FS!!
Dopo aver preso, per curiosità, una volta, l'AV Milano Centrale-Torino PN, me ne sono letteralmente, come si suol dire, "infognato", e siccome un servizio a prezzo identico viene offerto a un'orario per me vantaggioso per la tratta Milano P.ta Garibaldi-Torino PN, avendo il passante comodo sotto l'ufficio, ne ho fatto il treno del ritorno. Questa settimana l'ho preso 3 volte.
3 volte arriva in ritardo a Milano e ancor di più a Torino, 3 volte gli do 20 euro per un viaggio di un centinaio di Km abbondanti, potenzialmente veloce, ma in realtà lento come un treno Locale, mascherato da ETR500.
L'altro ieri, dopo aver visto su viaggiatreno.it che il mio ETR era in ritardo come sempre, mi permetto di arrivare un pò dopo in stazione Garibaldi, per finire delle cose al lavoro e non stare come un fesso al binario a osservare le colonne della tettoia, oltre allo sporco appiccicato ovunque.
Arrivo alle 19:45, vado alla macchinetta per fare il biglietto con carta di credito, e il treno, sebbene in ritardo pesante, non è più disponibile tra quelli presenti per la tratta, secondo il software FS, non si può prendere; la coda allo sportello, uno solo aperto, è scandalosamente lunga, inutile provarci. Decido di fare biglietto per lo stesso treno ma con data domani; treno in ritardo di 20 minuti, salgo, vado dal controllore: "Naturalmente" - sospettavo e mi dice - "il mio biglietto non è regolare".
"Le devo fare la multa" mi dice - "D'accordo" - rispondo io.
Poi mi grazia, trovando un sotterfugio e dicendomi che se ricapita devo fare un biglietto Intercity qualsiasi e pagare solo il supplemento 8 euro a bordo. Scendendo a Porta Susa, straccio il mio biglietto irregolare ma regolarmente pagato davanti a lui assicurandogli che non combinerò niente di male con esso e che la sua fiducia e ben riposta. Mi saluta con un cenno, siamo entrambi felici ... anche le FS, alla faccia dei regolamenti claustrofobici.
Fin qui tutto bene. Solo 20 euro per arrivare a casa alle 22:00.
A TUTTA ALTA VELOCITA'!!!
Giorno dopo.
Stessa storia. Viaggiatreno.it, treno 9494, ritardo 25 minuti. Mi presento dopo, così mappo sta LUN che c'è da fare per la Replica di Oracle.
Arrivo alle 19:45, stesso trenino del Passante del giorno prima, nessuna possibilità di fare biglietto alla macchinetta automatica (il treno non esiste , remember?), vado in fila:
2 sportelli aperti, il terzo è occupato da una mitica FSina che nonostante la megafila chiude tutto, esce fra noi, e comincia a tampinarci, tira giù mezza serranda della biglietteria e comincia a dispensare dritte per farci togliere da li e farci fare il biglietto ovunque ma non li, e smaltire la coda ... vuole andare a casa, la capisco, anch'io, ma casa mia è lontana, e il mio ostacolo è enorme, sono le FS.
Mi son messo in fila perchè coi 25 minuti che avevo di margine, speravo di riuscire ad arrivare ad avere il biglietto ... a pagamento, non gratis, parrebbe facile sulla carta.
Per fare contenta Miss Carota dalla Chioma Rossa FS, le spiego il problema della macchinetta, le chiedo come posso fare, le dico se lo sportello è l'unica soluzione e allorchè lei mi dice: no!! Se la macchinetta non me lo fa, nemmeno il software allo sportello mi farà il biglietto!! Bel software: treno in ritardo colossale, nessuna possibilità di prenderlo ... e pensare che l'unico caso in cui potrebbero fare un piacere ai clienti con un ritardo ... è vendere il biglietto ai clienti dell'ultimo minuto, o in ritardo!!! SPQFS!! Sono Pazzi Questi FS.
Allorchè dico a Miss FS che dubito che sia così, e che spero che sia il contrario giusto per ripicca a mò di asilo gnè gnè gnè (e le avrei rubato anche la merenda e tirato i capelli a dirla tutta), poi mi illumino e ripeto quanto dettomi il giorno prima dal Saggio Guru Controllore del 9494, cioè la storia del biglietto IC+ supplemento a bordo.
Era questa la soluzione, ma Miss FS, mi risponde ancora un secco NO!!
Non posso presentarmi sul 9494 con un biglietto Intercity e pagare il supplemento, sarebbe troppo facile. A questo punto la odio a morte.
La coda non si sfoltisce. Il mio treno arriva e al secondo annuncio desisto, del resto probabilmente ha ragione lei; salgo sprovvisto.
Naturalmente non c'è grazia stavolta e mi viene proposta addirittura l'alternativa, o pago biglietto + 50euro "on board" oppure biglietto + 80euro "at home" ... 100! tondi tondi; scelgo la prima; dopo mezz'ora di smanettamento col POS, la Controlloressa mi dice: "Ma non poteva fare un biglietto per un InterCity qualsiasi e pagava solo 8 euro di supplemento a me?". Penso a Miss FS di Garibaldi, la odio intensamente, la odio ancora, immagino di vederla sanguinare, poi rispondo calmo "No!". E vado a sedermi e godermi il viaggio ...
A TUTTA AV!!!
Miss FS, presto ripasserò per Garibaldi per venire a prendere quel maledetto treno sempre in ritardo, e spero di trovarti li per darti tutto il mio affetto e commentare con te la tua profonda conoscenze del regolamento FS!!
martedì 17 giugno 2008
Into the Depths of Solaris Cluster
Ormai è deciso, il voucher per la cert Sun Cluster Adinistrator 3.2 con retake "aggratis" sarà mio entro il 20 giugno. 200 euro, 5 minuti di nostalgia per le partite a flipper sacrificate per pagare l'esame e poi ... si studia!
A parte questo ... Stasera viaggiavo per impervie directory con la mezza idea di cercare di sistemare alcune Did in status Fail su un cluster di produzione, quando mi addentro in /usr/cluster/lib. Effettivamente non l'avevo ancora fatto ... ci sono scripts a bizzeffe laggiù, con interprete la più classica delle shell su Solaris, miss Korn, ma anche qualche script sh:
Mica male ... c'è molta roba seria qui in mezzo, come al solito non documentata.
E sotto /usr/cluster/lib/sc c'è anche di meglio, sebbene questa pare sia già inserita in $PATH, probabilmente dal .profile-EIS o dagli "omini" Sun per iniziativa loro o per volere della onnipotente "CheckList":
Tutti gli scripts hanno una descrizione nell'header, questa serata è stata molto istruttiva :)
Ah, vediamo se ho indovinato sulla provenienza di ./lib/sc in $PATH:
YES!!
A parte questo ... Stasera viaggiavo per impervie directory con la mezza idea di cercare di sistemare alcune Did in status Fail su un cluster di produzione, quando mi addentro in /usr/cluster/lib. Effettivamente non l'avevo ancora fatto ... ci sono scripts a bizzeffe laggiù, con interprete la più classica delle shell su Solaris, miss Korn, ma anche qualche script sh:
root@prXXXXX1 # file /usr/cluster/lib/scadmin/ql/*|grep ksh
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/data_change: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/ql_cleanup: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/ql_lu_begin: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/ql_mount: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/ql_stopapp: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/ql_upgrade_status: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/ql_util: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/replace_bootcluster: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/restore_bootcluster: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/split_mode_upgrade_begin: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/split_mode_upgrade_common: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/split_mode_upgrade_recovery: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/upgrade_partition: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/upgrade_partition_a: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/upgrade_partition_a_common: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/upgrade_partition_b: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/upgrade_partition_b_common: executable /bin/ksh script
/usr/cluster/lib/scadmin/ql/upgrade_status: executable /bin/ksh script
Mica male ... c'è molta roba seria qui in mezzo, come al solito non documentata.
E sotto /usr/cluster/lib/sc c'è anche di meglio, sebbene questa pare sia già inserita in $PATH, probabilmente dal .profile-EIS o dagli "omini" Sun per iniziativa loro o per volere della onnipotente "CheckList":
root@prXXXXXXX1 # file *|grep sh
clvxvm_impl: executable /bin/ksh script
config_ipv6: executable /bin/ksh script
dofsck: executable /bin/ksh script
ipv6_check_ccr: executable /bin/ksh script
newcleventlog: executable shell script
pmfd_debug: executable /usr/bin/sh script
print-show: ELF 32-bit MSB executable SPARC Version 1, dynamically linked, stripped
rgmd_debug: executable /usr/bin/sh script
run_reserve: executable /usr/bin/ksh script
sc_publish_event: ELF 32-bit MSB executable SPARC Version 1, dynamically linked, stripped
sc_update_hosts: executable /bin/ksh script
sc_update_ntp: executable /bin/ksh script
sc_zonescheck: executable /bin/ksh script
scquorumconfig: executable shell script
scslmthresh: ELF 32-bit MSB executable SPARC Version 1, dynamically linked, stripped
tunhb_check_ccr: executable /bin/ksh script
update_quorum_disks: executable /usr/bin/ksh script
vlan_check_ccr: executable /bin/ksh script
Tutti gli scripts hanno una descrizione nell'header, questa serata è stata molto istruttiva :)
Ah, vediamo se ho indovinato sulla provenienza di ./lib/sc in $PATH:
root@prXXXXX1 # cat /.profile-EIS |grep sc
# This file is set up by the setup-standard script.
PATH=${PATH}:/usr/cluster/bin:/usr/cluster/lib/sc
YES!!
martedì 19 febbraio 2008
Scelte
Cosa fai quando devi scegliere tra due possibilità di tipo lavorativo e sei costretto a comportarti non troppo bene con l'azienda che ha fatto l'offerta più debole in termini economici, e/o di qualità del lavoro, magari aspettando di firmare da una parte e rifiutando la seconda scelta all'ultimo momento?
Eh? Cosa fai?
Non era una domanda ...
E' semplice retorica. Quello che nell'occasione precedente, poco tempo fa, ha fatto l'azienda di turno con te ...
UPDATE 23/02/2008
Sono giorni di cambio questi,dove mi accingo, tra mille peripezie e slittamenti nelle date, a spostarmi da quel di Trento alla volta di Milano ... nientemeno.
Sono abbastanza contento della scelta, e di alternative vagliabili ne ho avute diverse. Di offerte di lavoro in ambito *nix, nello specifico Solaris, ce ne sono sempre, addirittura nella mia "poco informatica" città natale, dove l'influenza Fiat deve aver inceppato i cervelli, cosicchè un sistemista, pagato in teoria per le sue competenze (che non bastano mai e sono in continuo movimento) e la responsabilità di tenere in piedi con un uptime più che accettabile sistemi, che magari sono vitali per l'esistenza dell'azienda stessa, viene "acquistato" allo stesso costo di un operaio fresco di terza media;
se non altro l'operaio ha i suoi bei benefit e un contratto degno di essere così chiamato (detto fra noi un mio caro amico con la terza media fa l'idraulico/tubista e guadagna un sacco di soldi alla faccia mia).
E mi son sentito dire che la centralinista guadagna la metà di me sistemista, quindi dare di più a me sarebbe farle un torto assimilabile a una ingiustizia piuttosto grave... centralinista, sistemista, scienziati e postini, praticamente la stessa cosa, ma allora che passo a fare la vita lontano da casa e le serate a smazzarmi manuali tecnici?
Eh? Cosa fai?
Non era una domanda ...
E' semplice retorica. Quello che nell'occasione precedente, poco tempo fa, ha fatto l'azienda di turno con te ...
UPDATE 23/02/2008
Sono giorni di cambio questi,dove mi accingo, tra mille peripezie e slittamenti nelle date, a spostarmi da quel di Trento alla volta di Milano ... nientemeno.
Sono abbastanza contento della scelta, e di alternative vagliabili ne ho avute diverse. Di offerte di lavoro in ambito *nix, nello specifico Solaris, ce ne sono sempre, addirittura nella mia "poco informatica" città natale, dove l'influenza Fiat deve aver inceppato i cervelli, cosicchè un sistemista, pagato in teoria per le sue competenze (che non bastano mai e sono in continuo movimento) e la responsabilità di tenere in piedi con un uptime più che accettabile sistemi, che magari sono vitali per l'esistenza dell'azienda stessa, viene "acquistato" allo stesso costo di un operaio fresco di terza media;
se non altro l'operaio ha i suoi bei benefit e un contratto degno di essere così chiamato (detto fra noi un mio caro amico con la terza media fa l'idraulico/tubista e guadagna un sacco di soldi alla faccia mia).
E mi son sentito dire che la centralinista guadagna la metà di me sistemista, quindi dare di più a me sarebbe farle un torto assimilabile a una ingiustizia piuttosto grave... centralinista, sistemista, scienziati e postini, praticamente la stessa cosa, ma allora che passo a fare la vita lontano da casa e le serate a smazzarmi manuali tecnici?
lunedì 11 febbraio 2008
VPN e Desktop remoto; lusso!!
Con la capacità di banda delle connessioni, al giorno d'oggi ci si può "scialare" e offrirsi qualche lusso quando necessario.
Tipo una sessione X remota dalla macchina linux di casa alla workstation Solaris in ufficio?
VPN, rdesktop e magari tsclient sono ciò di cui si ha bisogno.
Per la vpn uso quasi esclusivamente vpnc che funziona egregiamente su qualsiasi sistema operativo; o almeno, io lo uso con successo su diversi flavours di Linux, FreeBSD 8, Solaris 10 e Solaris Express, sebbene questi ultimi due hanno necessitato di qualche ora di scervellamento.
xdmpc e tsclient sono anch'essi disponibili ovunque e laddove non è possibile averli, installare un server vnc è decente alternativa; la cosa carina di tsclient è che offre una gestione centralizzata con possibilità di salvare i profili per le connessioni desktop remoto coi protocolli xdmpc, vnc, rdp, rdp5.
Ultimamente, nei giorni in cui "telelavoro" da casa via vpn Trento-Torino, farcito di Alice 20 Mbit, produco egregiamente, fermandomi solo per pensare quanto il telelavoro in Italia sia un sogno per pochi, e quanti benefici darebbe utilizzarlo.
Tipo una sessione X remota dalla macchina linux di casa alla workstation Solaris in ufficio?
VPN, rdesktop e magari tsclient sono ciò di cui si ha bisogno.
Per la vpn uso quasi esclusivamente vpnc che funziona egregiamente su qualsiasi sistema operativo; o almeno, io lo uso con successo su diversi flavours di Linux, FreeBSD 8, Solaris 10 e Solaris Express, sebbene questi ultimi due hanno necessitato di qualche ora di scervellamento.
xdmpc e tsclient sono anch'essi disponibili ovunque e laddove non è possibile averli, installare un server vnc è decente alternativa; la cosa carina di tsclient è che offre una gestione centralizzata con possibilità di salvare i profili per le connessioni desktop remoto coi protocolli xdmpc, vnc, rdp, rdp5.
Ultimamente, nei giorni in cui "telelavoro" da casa via vpn Trento-Torino, farcito di Alice 20 Mbit, produco egregiamente, fermandomi solo per pensare quanto il telelavoro in Italia sia un sogno per pochi, e quanti benefici darebbe utilizzarlo.
sabato 15 settembre 2007
Sono SCNA
Niente di speciale, si.
Mi aspettavo qualcosa di molto più difficile, invece o so bene la lezione, oppure...
Però è una soddisfazione non da poco, e come per la precedente SCSA c'è un che di fierezza.
Che è poi il motivo primo per cui ci si certifica (almeno spero sia così per tutti, non penserete mi ca di trovare lavoro o amenità simili solo perchè rispondete giusto a un test? Io non vi assumerei mai perchè siete SCSA o SCNA, tanto più ora che ho le certs in mano).
Ora credo che continuerò il terzetto di certs Solaris andando per la Certified Security Administrator, anche se le certificazioni Sun Cluster (ci sono le 3.2 adesso) sono sicuramente il mio fine ultimo in fatto di certificazioni; anche la soglia minima percentuale è leggermente più alta per quest'ultima.
A mio avviso, il punteggio per essere certificati Sun è scandalosamente basso, se comparato a certs quali quelle Cisco o simili: e questo sta alla base della svalutazione che faccio.
E' vero che ci sono profonde differenze: Sun è molto più pratica e ci vuole un minimo di esperienza reale per ottenere anche la più basica cert, tipo la SCSA (che comunque mette davanti a due esami), ma secondo me si dovrebbe alzare la soglia Passed di almeno 15 punti percentuali per tutte le certificazioni.
Mi prendo qualche tempo per pensarci...
Ah , era un 82%
Mi aspettavo qualcosa di molto più difficile, invece o so bene la lezione, oppure...
Però è una soddisfazione non da poco, e come per la precedente SCSA c'è un che di fierezza.
Che è poi il motivo primo per cui ci si certifica (almeno spero sia così per tutti, non penserete mi ca di trovare lavoro o amenità simili solo perchè rispondete giusto a un test? Io non vi assumerei mai perchè siete SCSA o SCNA, tanto più ora che ho le certs in mano).
Ora credo che continuerò il terzetto di certs Solaris andando per la Certified Security Administrator, anche se le certificazioni Sun Cluster (ci sono le 3.2 adesso) sono sicuramente il mio fine ultimo in fatto di certificazioni; anche la soglia minima percentuale è leggermente più alta per quest'ultima.
A mio avviso, il punteggio per essere certificati Sun è scandalosamente basso, se comparato a certs quali quelle Cisco o simili: e questo sta alla base della svalutazione che faccio.
E' vero che ci sono profonde differenze: Sun è molto più pratica e ci vuole un minimo di esperienza reale per ottenere anche la più basica cert, tipo la SCSA (che comunque mette davanti a due esami), ma secondo me si dovrebbe alzare la soglia Passed di almeno 15 punti percentuali per tutte le certificazioni.
Mi prendo qualche tempo per pensarci...
Ah , era un 82%
lunedì 20 agosto 2007
Mare e accounts che scompaiono
Non posto da un pò.
Finalmente ero in ferie, sebbene non riesco a fare a meno di continuare a leggere la posta di lavoro e mandare mails ai colleghi.
Ah, dolce fare niente però. Che si apprezza davvero solo quando non si può stare a far niente :)
Al mio ritorno partirà l'installazione vera e propria del Cluster RAC, e lavorare fianco a fianco con quelli che chiamo "omini Sun" è davvero un privilegio, gente in gamba.
Da qualche giorno inoltre mi era sparito il blog nel mio profilo Blogger; oggi con
connessione decente e pazienza, seguendo una procedura indicata su google, son riuscito a farlo riapparire.
Ora mi godo gli ultimi giorni, poi si ricomincia .
Finalmente ero in ferie, sebbene non riesco a fare a meno di continuare a leggere la posta di lavoro e mandare mails ai colleghi.
Ah, dolce fare niente però. Che si apprezza davvero solo quando non si può stare a far niente :)
Al mio ritorno partirà l'installazione vera e propria del Cluster RAC, e lavorare fianco a fianco con quelli che chiamo "omini Sun" è davvero un privilegio, gente in gamba.
Da qualche giorno inoltre mi era sparito il blog nel mio profilo Blogger; oggi con
connessione decente e pazienza, seguendo una procedura indicata su google, son riuscito a farlo riapparire.
Ora mi godo gli ultimi giorni, poi si ricomincia .
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